Disimparando s’impara edizione 2021

Dal 2020 la grande realtà collettiva ci ha proposto grandi occasioni di destrutturazione e disapprendimento, rivelandosi una grande alleata del nostro percorso, stimolando profonde riflessioni per le nostre vite. 
Disimparando s’impara si è preso una pausa da febbraio 2020 per le disposizioni legate alla situazione relativa al Covid-19, e non è stato facile ripensare se e come ripartire con i gruppi, con la qualità del nostro lavoro, e con il calendario. 

Sappiamo e sentiamo che ora la possibilità di stare insieme e insieme ricrearci è di estremo valore.
Così, dopo varie riflessioni, abbiamo pensato  alla bellezza di poter entrare dentro di noi con profondità e leggerezza, ripartendo dal clown. Trovando la rigenerazione necessaria in questo tempo particolare e critico, nella sua poesia, nell’apertura del cuore, nel ridere e vibrare in connessione profonda con sè e gli altri. Ritrovando il nostro sguardo sincero.

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13-18 luglio 2021

LO SGUARDO SINCERO – La prospettiva del clown

con Giulio Ferretto  

La risata è la distanza più breve tra due persone”

Victor Borge

In una cultura ossessionata dalla perfezione, dalle prestazioni, dalla velocità, dalla competizione, tutte e tutti noi, adulti e bambini, ci troviamo spesso a nascondere la nostra natura profonda per il timore di mostrare quelle parti di noi che comunemente vengono associate alla fragilità, alla vulnerabilità, alla debolezza.

C’è un mondo, però, in cui tutto è importante, dove l’accoglienza è una necessità, dove il presente è prezioso, dove si può errare, perché errando si scopre l’imprevedibile e perché sbagliando si impara il senso vitale della creatività: è il mondo rovesciato del clown, dove la curiosità spiazza il pregiudizio e il problema si trasforma in opportunità.

Per questo il clown può essere rivoluzionario: ci aiuta a cambiare prospettiva su di noi e sul mondo, trasformando quelle che usualmente consideriamo debolezze, in sorprendenti punti di forza. La prospettiva del clown, coltivando il piacere di essere visti, riconosciuti e apprezzati semplicemente per ciò che siamo, nella nostra unicità, senza dover dimostrare nulla, ci aiuta a celebrare i nostri limiti, onorando quello che ci accomuna e che ci rende umani: la nostra meravigliosa imperfezione.

Quando prendiamo consapevolezza della nostra natura, impariamo a godere e a celebrare ciò che siamo e troviamo il coraggio di mostrarci, possiamo entrare in empatia con il mondo attraverso il nostro sguardo.

In questo percorso di crescita personale, attraverso la prospettiva del clown, ci scopriamo ostinatamente ottimisti, perché errando, apprendiamo che tutto serve, che ogni cosa è nutrimento e occasione per celebrare la meraviglia dell’esserci.

Impareremo a:

– stare nel vuoto e a gustare la sensazione del sentirsi persi, per sperimentare il potenziale creativo che ne emerge

– risvegliare lo sguardo aperto, sincero ed empatico, distinguendo attenzione e concentrazione

– guardare al mondo come un alleato, attraverso il processo di co-creazione che mettiamo in atto nelle improvvisazioni

– prendere consapevolezza del proprio linguaggio non verbale

– prendere confidenza, attraverso i giochi, con il supererrore per trasformarci in autentici supereroi!

Il corso è dedicato agli adulti.

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LA SEDE:

Gli incontri di Disimparando s’impara quest’anno si tengono a Progetto Gaia Terra, un luogo che accoglie progetti e sperimentazioni nei campi dell’agricoltura sostenibile, del costruire con materiali naturali, del consumo critico, della vita di gruppo, dell’alimentazione, dell’ambiente e dello scambio culturale.

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